Presentazione di GMS PDF Stampa Email
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Mercoledì 11 Ottobre 2006 02:12

GMS è uno studio professionale che opera nel settore delle Scienze della Terra e delle loro applicazioni all'Ingegneria, alla tutela dell'Ambiente e dei Beni Culturali.
GMS è un sodalizio professionale attivo da oltre 20 anni che, nel campo delle prospezioni geofisiche del sottosuolo e delle strutture, impiega  le tecniche e le strumentazioni più moderne per fornire, ad un costo contenuto, le migliori soluzioni a problematiche di investigazione del sottosuolo a piccola profondità con metodi non distruttivi.

Per gli aspetti di investigazione del sottosuolo con metodi geofisici, GMS implementa le tecniche più moderne di prospezione secondo standard internazionali di lavoro sia in fase di acquisizione dei dati sia in fase d'interpretazione. I risultati vengono forniti completi di esaurienti relazioni tecniche e di elaborati grafici e tabelle di chiara lettura. Viene inoltre fornita una sintetica descrizione dei principi e delle tecniche di prospezione di ogni metodo.

Nel settore geologico-tecnico i tecnici di GMS eseguono rilevamenti geomeccanici, sondaggi penetrometrici statici e dinamici, rilevamenti su pareti rocciose, verifiche geotecniche di pareti in roccia e in terra, stime di portanza, prove meccaniche in situ, etc..

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Luglio 2010 09:24
 
Assistenza alla progettazione e D.L. PDF Stampa Email
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Mercoledì 07 Luglio 2004 10:54

Campi diretti di attività di GMS sono tutti quelli dove necessiti la conoscenza del sottosuolo o di parametri geofisici per la riduzione dei rischi ambientali e per la tutela dei beni culturali. La società opera quindi a supporto della progettazione e realizzazione di strutture  (edilizia pubblica e privata, ponti, viadotti,tunnel, gallerie), infrastrutture (strade ed autostrade, ferrovie, metropolitane, aeroporti, opere portuali) opere idrauliche (acquedotti, fognature, ricerche idriche, opere di difesa fluviali e marittime, dighe); negli interventi sul territorio (piani urbanistici, opere di impianto e riassetto ecologico, bonifiche e  consolidamento di versanti, monitoraggio sismico e geofisico su aree a rischio; negli interventi di restauro e nella ricerca archeologica.

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 22:53
 
Caratterizzazione sismica dei terreni di fondazione - intro PDF Stampa Email
Scritto da Administrator   
Giovedì 15 Luglio 2010 12:22

Nella logica prestazionale adottata dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC08 – D.M. 14/01/2008) si impone al progettista di affrontare e risolvere problematiche specialistiche, tra cui assume una particolare rilevanza la valutazione della stabilità geotecnico-sismica del sito di costruzione e del suolo di fondazione, con l’obiettivo ultimo di definire il rischio geotecnico nell’eventualità di un terremoto.

Un ruolo chiave nella caratterizzazione geotecnico-sismica occupano le indagini geofisiche di tipo sismico, che rappresentano il metodo di elezione per una misura della velocità di propagazione delle onde di taglio e quindi del parametro Vs30, normativamente idoneo all’individuazione delle categorie di sottosuolo di riferimento, necessarie alla definizione dell’azione sismica di progetto mediante l’approccio semplificato richiesto dalle NTC08.

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Luglio 2010 14:32
 
Sistemi Informativi Geografici ed elaborazione di immagini telerilevate Email
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Sabato 07 Luglio 2007 10:54

Alle attività dello studio si è recentemente aggiunta una sezione tecnica che si occupa della predisposizione di Sistemi Informativi Geografici ed elaborazioni cartografiche utilizzando tecnologie e software all'avanguardia,  conformi ai vigenti standards di interoperabilità. Questo settore offre, inoltre assistenza per la predisposizione di banche dati geografiche, riconversione dati, georeferenziazione  di elementi del territorio, costruzione di layout tematici, stampe di grande formato, etc.. In collaborazione con Società leader del settore, viene inoltre fornita consulenza per il reperimento di immagini satellitari e assistenza per  il trattamento, interpretazione e incorporamento  delle stesse all'interno di un S.I.T.

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 22:46
 
Studi di Microzonazione e di vulnerabilità sismica degli edifici PDF Stampa Email
Scritto da Administrator   
Sabato 07 Luglio 2007 10:54

Nella progettazione, nella pianificazione territoriale, nel restauro e recupero edilizio, un fattore di estrema importanza, soprattutto in aree già colpite da eventi calamitosi o ad alto rischio, riguarda la riduzione del rischio sismico e la protezione ed il consolidamento, in prospettiva sismica, degli edifici. Tra le misure geofisiche, un notevole contributo possono fornire le acquisizioni sismiche effettuate con vere e proprie stazioni sismiche portatili, sia utilizzando il tremore naturale della Terra (noise bianco) sia utilizzando sollecitazioni artificiali quali esplosioni, macchine vibranti, ecc., sia, ovviamente, registrando in sito veri terremoti di varia grandezza.

L’utilizzo del “noise” sismico di fondo rappresenta uno dei metodi più semplici e a basso costo per determinare le funzioni di trasferimento dell’energia sismica dei siti. Il vantaggio di usare i microtremori è che non si deve aspettare un terremoto per registrare dati utili per determinare le funzioni di amplificazione ed i periodi di risonanza dei terreni.

GMS, attraverso un completo set di strumentazioni, fornisce servizi di acquisizione (a soglia, a tempo o su specifiche sollecitazioni) del rumore sismico/sollecitazione dinamica al fine di determinare la frequenza di oscillazione predominante dei terreni per la predispoisizione delle necessarie misure correttive di tipo strutturale e per lo studio degli effetti di sito. Visita il link: "I nostri dati di noise su Google Earth".

Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Marzo 2010 16:02
 

Geofisica news

[1/1] PRIMISSIMO PIANO


[1/1] Lettera al Presidente della Repubblica Italiana On. Giorgio Napolitano
[1/1] USGS M5+ Earthquakes
Real-time, worldwide earthquake list for the past 7 days

[1/10] M 5.2, New Britain region, Papua New Guinea

[2/10] M 5.1, Fiji region

[3/10] M 5.0, near the coast of Nicaragua

[4/10] M 5.6, northeastern Iran

[5/10] M 5.3, Molucca Sea

[6/10] M 5.2, Balleny Islands region

[7/10] M 5.4, off the east coast of the Kamchatka Peninsula, Russia

[8/10] M 6.2, off the east coast of the Kamchatka Peninsula, Russia

[9/10] M 5.0, Colombia

[10/10] M 5.1, Moro Gulf, Mindanao, Philippines
[1/1] ALTRE NOTIZIE


[1/6] Nel Tirreno Meridionale scoperto un vulcano spento

[2/6] Egitto: identificato cratere da meteorite

[3/6] Andamento dell'attività sismica in Italia

[4/6] PARLIAMO DI...la ricerca all'INGV

[5/6] Andamento dell'attività sismica in Italia

[6/6] Monitoraggio sismico degli tsunami in INGV
[1/1] TERREMOTI


[1/10] Terremoto in Turchia

[2/10] Il terremoto del Cile

[3/10] Comunicato relativo all’evento di Haiti del 12 Gennaio 2010

[4/10] Evento sismico Ascoli - Macerata

[5/10] Terremoto nel piacentino

[6/10] Attività sismica nel frusinate – 8 ottobre 2009 (ore 13)

[7/10] Terremoti: residenti sentono scosse che l’INGV non registra

[8/10] Ultimi aggiornamenti terremoto l’Aquila

[9/10] Terremoto nell'Aquilano

[10/10] Terremoto del Forlivese
[1/1] VULCANI


[1/10] Ejafyallajokull

[2/10] Ejafyallajokull

[3/10] I ricercatori dell’INGV rispondono all’eruzione in Islanda

[4/10] Stromboli

[5/10] Simulati in laboratorio i segnali che precedono un’eruzione

[6/10] Premio Speciale “Regione Lombardia” a un video sull’Etna dell’INGV.

[7/10] Etna: Studio INGV osservati flussi generati da meccanismi inediti

[8/10] Debole attività esplosiva dell'Etna

[9/10] Etna 2004-2005: un’eruzione “passiva” che aiuta a capire anche l’attività attuale del vulcano

[10/10] Campi Flegrei

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