Sismica attiva e passiva - generalità
PDF Stampa Email

Le prospezioni sismiche appartengono al settore delle indagini indirette che si occupano dell'esplorazione del sottosuolo attraverso lo studio della propagazione di onde elastiche appositamente generate in superficie (sismica attiva) o sfruttando sorgenti di sollecitazioni naturali o artificiali presenti nel sito di indagine (sismica passiva).

Le metodologie della sismica attiva si basano sulla tecnica di generare onde sismiche in un punto del terreno (tramite piccole cariche esplosive, un apposito fucile esploditore, una massa battente, etc.) e di rilevarne il percorso nel sottosuolo fino all'arrivo in altri punti posti in superficie, mediante sensori (geofoni). Attraverso lo studio delle velocità si può risalire alla disposizione geometrica e alle caratteristiche meccanico-elastiche dei litotipi presenti al di sotto della zona di indagine.

Le diverse tecniche di indagine sismica sono funzione del tipo di onde analizzato - compressione P,  taglio S o superficiali (Rayleigh e Love) - e dei fenomeni, governati dall'ottica-geometrica, che queste subiscono lungo le superfici di discontinuità geologica e meccanica (riflessione, rifrazione e diffrazione). In particolare, a seconda che si utilizzino le onde riflesse o le onde rifratte (solo rifrazioni con l'angolo critico) si hanno i due principali metodi di prospezione sismica attiva: quello a riflessione e quello a rifrazione.

Le prospezioni mediante tecniche simiche proposte da GMS riguardano:

 

 


Geofisica news

[1/1] PRIMISSIMO PIANO


[1/1] Lettera al Presidente della Repubblica Italiana On. Giorgio Napolitano
[1/1] USGS M5+ Earthquakes
Real-time, worldwide earthquake list for the past 7 days

[1/10] M 5.2, New Britain region, Papua New Guinea

[2/10] M 5.1, Fiji region

[3/10] M 5.0, near the coast of Nicaragua

[4/10] M 5.6, northeastern Iran

[5/10] M 5.3, Molucca Sea

[6/10] M 5.2, Balleny Islands region

[7/10] M 5.4, off the east coast of the Kamchatka Peninsula, Russia

[8/10] M 6.2, off the east coast of the Kamchatka Peninsula, Russia

[9/10] M 5.0, Colombia

[10/10] M 5.1, Moro Gulf, Mindanao, Philippines
[1/1] ALTRE NOTIZIE


[1/6] Nel Tirreno Meridionale scoperto un vulcano spento

[2/6] Egitto: identificato cratere da meteorite

[3/6] Andamento dell'attività sismica in Italia

[4/6] PARLIAMO DI...la ricerca all'INGV

[5/6] Andamento dell'attività sismica in Italia

[6/6] Monitoraggio sismico degli tsunami in INGV
[1/1] TERREMOTI


[1/10] Terremoto in Turchia

[2/10] Il terremoto del Cile

[3/10] Comunicato relativo all’evento di Haiti del 12 Gennaio 2010

[4/10] Evento sismico Ascoli - Macerata

[5/10] Terremoto nel piacentino

[6/10] Attività sismica nel frusinate – 8 ottobre 2009 (ore 13)

[7/10] Terremoti: residenti sentono scosse che l’INGV non registra

[8/10] Ultimi aggiornamenti terremoto l’Aquila

[9/10] Terremoto nell'Aquilano

[10/10] Terremoto del Forlivese
[1/1] VULCANI


[1/10] Ejafyallajokull

[2/10] Ejafyallajokull

[3/10] I ricercatori dell’INGV rispondono all’eruzione in Islanda

[4/10] Stromboli

[5/10] Simulati in laboratorio i segnali che precedono un’eruzione

[6/10] Premio Speciale “Regione Lombardia” a un video sull’Etna dell’INGV.

[7/10] Etna: Studio INGV osservati flussi generati da meccanismi inediti

[8/10] Debole attività esplosiva dell'Etna

[9/10] Etna 2004-2005: un’eruzione “passiva” che aiuta a capire anche l’attività attuale del vulcano

[10/10] Campi Flegrei

Articoli correlati